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Arte e Storia

Casa Manzoni, un tour del museo

News > Arte e Storia | Casa Manzoni, un tour del museo

In centro a Milano, nella riparata via Morone, c’è una targa che il tempo ha rovinato, ma sulla quale si riesce ancora a leggere “Casa del Manzoni”. Fissa sul muro di una casa piccola, elegante e color miele, ricorda a chi ci passa davanti che quelle mura le ha abitate Alessandro Manzoni, uno dei maggiori romanzieri e poeti italiani di tutti i tempi.
Ora, è possibile visitare quella casa così a lungo lasciata a sé e, da poco tempo, ristrutturata e aperta al pubblico.

Prima di via Morone: Donna Giulia e il Manzoni parigino

Casa del Manzoni a Milano

Giulia Beccaria era una donna bella, con i capelli rossi e gli occhi verdi. Cresciuta in un convento, si innamorò di Giovanni Verri, un nobile italiano, cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta. Non essendo ricca, però, i due non poterono mai sposarsi. Nel 1782, Giulia sposò Pietro Manzone e, tre anni dopo, partorì Alessandro, figlio naturale dell’uomo che Giulia aveva sempre amato, Giovanni. Appena una decina di anni dopo, infelice e frustrata, Giulia partì per Parigi, lasciando il marito.

Nel frattempo, il figlio Alessandro cresceva. Iniziò i suoi studi al collegio di San Bartolomeo: Alessandro sentiva la mancanza della madre e, come ricorda lui stesso “mi chiudevo spesso in una camera e lì componevo versi”. La sua passione per la scrittura nacque presto, così come quella per il gioco d’azzardo che trovava un terreno fertile nella “dissoluta e democratica Milano”.

Ventenne, raggiunse la madre a Parigi. Da allora i due non si separarono più e l’amore di Manzoni per sua madre crebbe enormemente, tanto che scrisse in una lettera di “non vivere che per la mia Giulia”.
Manzoni a Parigi frequentava i circoli letterari, facendosi e apprezzare dagli intellettuali dell’epoca, e assimilando da loro i primi bagliori stilistici della corrente romantica che caratterizzeranno la sua scrittura. A Parigi incontrò Enrichetta e, dopo essersi convertito al cattolicesimo chiedendo perdono al papa, la sposò.

Ben presto, però, il trambusto parigino lo stancò. Riconvertitosi, si allontanò dallo stile di vita che aveva condotto fino ad allora e ricercò la tranquillità. Insieme alla famiglia, donna Giulia compresa, decise così di tornare a Milano.

La casa di via Morone 1

Case museo a Milano

“Ci troviamo contentissimi della nostra nuova casa per l’aspetto veramente felice”. Così scrive donna Giulia in una lettera, descrivendo la nuova casa di via Morone. Difficile non trovarsi bene in una casa a due passi dalla Biblioteca Ambrosiana, la Braidense, le librerie di Santa Margherita e della Contrada dei Servi. La casa, spaziosa e luminosa, ospitava la madre di Manzoni, Giulia, la moglie Enrichetta e i figli. A Manzoni era riservata una stanza che dava sul giardino, appartata e silenziosa, dove poteva ritirarsi a leggere e scrivere. Era qui che Manzoni diede vita all’Innominato, a Renzo e a Lucia, mentre Enrichetta e donna Giulia educavano i figli e facevano in modo che la casa fosse sempre festosa e accogliente.
E ancora oggi, si respira quell’atmosfera. Recentemente restaurata, in occasione dell’Expo, la casa del Manzoni conserva ancora una duplice atmosfera: quella silenziosa delle stanze dello scrittore e quella allegra delle altre sale.
Il clima sereno è dovuto anche alle guide che, invece di limitarsi a spiegare i fatti avvenuti nella Casa del Manzoni, li recitano.
Passeggiare per le stanze significa passare dalla sala alla camera da letto e sbirciare, nel tragitto, fra gli oggetti personali del Manzoni, come il suo mantello, gli appunti e i dipinti. Inoltre, c’è un’installazione multimediale, sulla quale viene proiettato un montaggio con le diverse trasposizioni cinematografiche, teatrali e televisive dei Promessi Sposi. Manzoni ha vissuto nella casa di via Morone 1 dal 1814 alla morte, avvenuta il 22 maggio 1873: la casa, quindi, rispecchia praticamente tutta la vita dello scrittore e riesce a suscitare emozioni forti, insieme a un profondo senso di rispetto.

Casa Museo Alessandro Manzoni

Ci si sente ospiti del Manzoni: degli ospiti accolti e coccolati che, una volta tornati a casa, rileggeranno con piacere quel ramo del lago di Como.

www.casadelmanzoni.it

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