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Design

Cosa vedere alla Fondazione Pirelli, un tesoro da scoprire

News > Design | Cosa vedere alla Fondazione Pirelli, un tesoro da scoprire

Una grande città dà spesso i natali a grandi famiglie. Nobili e industriali hanno caratterizzato e influenzato le grandi città del mondo moderno, dando il proprio contributo a creare un patrimonio culturale che ne ha segnato i tratti.

Quella dei Pirelli è stata un’importante famiglia di industriali della provincia di Lecco, ma il loro nome è legato in maniera imprescindibile a Milano. Il loro marchio è famoso e conosciuto in tutto il mondo. La loro azienda, nata alla fine dell’Ottocento, è stata all’avanguardia nel business dei cavi elettrici ed è tuttora leader in quello dei pneumatici. Ha contribuito a cambiare l’Italia, trasformarla in uno dei paesi più industrializzati del mondo. Innovazione, creatività, determinazione e umiltà sono i capisaldi di un’azienda che è stata un modello per tante altre nel mondo. Importantissima e rivoluzionaria è stata la visione aziendale e della comunicazione d’impresa della Pirelli che l’hanno resa celebre tanto quanto la sua qualità produttiva. L’arte della comunicazione della Pirelli ha fatto scuola.

Cosa vedere alla Fondazione Pirelli

Credits: www.leftloft.com

L’archivio storico Pirelli, l’eredità di un grande brand

archivio storico Pirelli a Milano

Credits: archeologiaindustriale.net

La Fondazione Pirelli nasce nel 2009 con il patrocinio famiglia e del Gruppo. L’obiettivo della fondazione è orientato alla salvaguardia e alla conoscenza del grande patrimonio storico e culturale dell’azienda.

La Fondazione si è occupata dell’archiviazione, la catalogazione, il restauro e la digitalizzazione dell’immenso materiale dell’azienda, con l’obiettivo di divulgarlo, valorizzarlo e promuoverlo. Prima della sua nascita, per consultare o semplicemente visitare l’archivio della Pirelli, bisognava recarsi nelle varie sedi in giro per Milano; ora tutto il materiale è disponibile presso la Fondazione, che ha sede in una bella villetta anni Trenta nella zona della Bicocca, non distante dall’Hangar Bicocca, altro sito culturale interamente finanziato dal gruppo Pirelli.

Design Pirelli Milano

Credits: fondazionepirelli.org

L’attività della Fondazione Pirelli ha ideato l’importante archivio storico dell’azienda, costituito da diverse sezioni. Con l’archivio si ha la possibilità di scoprire fotografie, disegni, filmati e tanto altro. L’archivio è stato creato per la prima volta nel 1942, quando furono raccolti i primi documenti per l’anniversario dei settanta anni di vita della Pirelli.

Nel corso del tempo si è aggiunto altro materiale che racconta i 140 anni di storia dell’azienda. Visitando le sezioni “Disegni e Manifesti”, “Fotografia”, “Audiovisivi” e quella dedicata alla celebre rivista “Pirelli”, si può capire il modo di fare comunicazione di Pirelli, un modello che è stato seguito come esempio da moltissime aziende nel mondo.
La sezione “Disegni e Manifesti” comprende centinaia di disegni e schizzi originali risalenti dagli anni Dieci agli anni Sessanta fatti da artisti, illustratori e graphic designer per i lanci pubblicitari dei prodotti.

Nella sezione dedicata alla rivista, pubblicata tra il 1948 e il 1972 e sviluppata con lo scopo di unire la cultura tecnico-scientifica e la cultura umanistica, sono archiviati tutti i numeri. La “Pirelli” fu un esperimento unico in Italia in campo editoriale. Temi relativi alla produzione industriale e alla tecnologia erano pubblicati accanto ad articoli di contenuto artistico, di architettura, economia e letteratura.

come visitare l'archivio storico Pirelli

Credits: fondazionepirelli.org

Tra le firme c’erano autorevoli personaggi della cultura italiana come Dino Buzzati, Italo Calvino, Umberto Eco, Arrigo Levi, Eugenio Montale, Franco Quadri, Salvatore Quasimodo, Alberto Ronchey, Elio Vittorini e tanti altri mentre le illustrazioni erano spesso opera di artisti e disegnatori del calibro di Renato Guttuso o Fulvio Bianconi.
La sezione “Fotografica” detiene milioni di stampe, negativi e diapositive che vanno dagli anni Dieci agli anni Novanta; materiale che ha avuto un ruolo importantissimo per le campagne pubblicitarie di Pirelli. Interessantissima è anche la sezione “Audiovisivi”, che comprende filmati che vanno dal 1912 a oggi; lavori realizzati per i cinema muti dell’epoca fino ad arrivare alle più recenti pubblicità televisive.

Tra le tante attività, la Fondazione organizza workshop creativi e formativi rivolti a bambini della scuola materna ed elementare, con lo scopo far conoscere anche ai più giovani il mondo, la cultura e la passione che la Pirelli ha lasciato in eredità.

Sito della Fondazione: http://www.fondazionepirelli.org/.

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