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Arte e Storia

Gallerie d’Italia: Ottocento e Novecento gratis in Piazza della Scala

News > Arte e Storia | Gallerie d’Italia: Ottocento e Novecento gratis in Piazza della Scala

Bisogna ringraziare Intesa San Paolo per l’apertura delle Gallerie d’Italia. La banca, infatti, è impegnata nel mondo dell’arte attraverso il Progetto Cultura, un “contenitore strategico” di attività culturali e interventi, temporanei e permanenti, con lo scopo di valorizzare il cospicuo patrimonio storico, artistico e architettonico Italiano.

Fra le varie attività, spicca la costruzione delle Gallerie d’Italia, luoghi di fruizione dell’arte e di produzione culturale che comprendono: le Gallerie di Piazza della Scala a Milano, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza e le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli.

Quelle milanesi rappresentano un vero tesoro artistico: pur essendo centrali e gratis, sono ancora poco conosciute e frequentate. Non fate l’errore di molti milanesi e non lasciatevele sfuggire!

Gallerie di Piazza della Scala: i palazzi

I palazzi che conservano i tesori artistici delle Gallerie di Piazza della Scala hanno anch’essi un notevole valore culturale. Furono, infatti, progettati dagli architetti italiani più in voga fra il Settecento e i primi del Novecento.

Il Palazzo Anguissola Antona Traversi racchiude la sezione del museo dedicata all’Ottocento. Fu il conte Anguissola a richiedere la sua edificazione all’architetto Carlo Felice Soave: il conte voleva lanciare il giovane architetto talentuoso, così come gli artisti che hanno decorato l’interno del palazzo, costituito da eleganti arredi con diversi temi decorativi dove prevalgono bronzi, specchi e marmi. Lo slancio imprenditoriale di Anguissola riflette lo spirito intraprendete di Milano, rimasto intatto fino ai giorni nostri.
All’inizio dell’Ottocento , Palazzo Anguissola fu affiancato da Palazzo Brentani: gli interni mostrano il cambiamento radicale nel gusto dell’epoca, passando infatti dall’eleganza aristocratica, alla modernità efficiente borghese.

Gallerie d'Italia a Milano

Altro edificio di punta, è la sede storica della Banca Commerciale, che presenta la collezione del Novecento e quella di Intesa San Paolo. Pur eretto quasi due secoli dopo Palazzo Anguissola, riesce a inserirsi armonicamente nel panorama architettonico della piazza, di cui riprende alcuni stilemi. Il caveau, un tempo chiuso e inaccessibile, è stato aperto al pubblico e conserva circa 500 dipinti appesi su pannelli di rete scorrevoli.

Gallerie di Piazza della Scala: le esposizioni

Il percorso delle Gallerie d’Italia inizia nel Palazzo Anguissola, ri-modernizzato da De Lucchi negli anni ’90, nella quale occasione sono stati aggiunti gli impianti elettrici e restaurati i decori in oro, gli stucchi e i gessi. All’interno di questa elegante cornice aristocratica, sono conservate le opere dell’Ottocento. L’esposizione permanente ha il titolo di Da Canova a Boccioni. Le collezione della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo. I bassorilievi di Canova rappresentano il punto di partenza del percorso che copre un intero secolo; a segnare il passaggio simbolico nel Novecento ci sono, invece, quattro opere della stagione pre-futurista di Boccioni. Questa parte del museo si articola in 13 sezioni tematiche che spaziano dal romanticismo al simbolismo. Di forte impatto, inoltre, sono le vedute della Milano di un tempo: i momenti salienti del Risorgimento, i Navigli ancora navigabili e l’annuncio della morte del Re in una Piazza della Scala innevata.

In occasione dell’Expo, le Gallerie hanno aperto un nuovo polo espositivo dedicato al Novecento e denominato Cantiere del ‘900. Composto da 79 opere, il Cantiere cambia aspetto di continuo, in base alle opere che espone: è per questo che è stato scelto il nome “cantiere”, perché il nome rimanda a un luogo in continua evoluzione, che indaga percorsi artistici sempre nuovi per raccontare una pluralità di voci e di punti di vista.

Sebbene le diverse “edizioni” del Cantiere presentino opere differenti, tutte sono accomunate dai filoni tematici ai quali sono sottoposte: il Cantiere, infatti, si pone lo scopo di analizzare i concetti di tempo, spazio e colore. Le Gallerie organizzano visite guidate al Cantiere, così come cicli di conversazione e aperitivi artistici.

Sito ufficiale delle Gallerie: http://www.gallerieditalia.com

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