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Arte e Storia

Il museo del fumetto di Milano

News > Arte e Storia | Il museo del fumetto di Milano

Ci sono quelli in bianco e nero. Alcuni ritraggono eroi urbani in camicia rossa e jeans, altri alieni impegnati in lotte interstellari.
Altri ancora hanno per protagonisti milionari che hanno costruito tute anti-proiettili e macchine supersoniche.
Esistono personaggi piumati e antropomorfi e quelli ambientati nel futuro.
Sono i rappresentanti della nona arte: i fumetti. E Milano ha uno spazio speciale per celebrarli.

Prima autobus e gelati, adesso tavole e nuvole

Museo del fumetto di Milano
1926, Viale Campania 12. Lo stabilimento con le mura gialle è di proprietà dell’ATM che ci stabilisce un deposito.
Nel 1960, l’intera area viene comprata dalla Motta che la destina alla produzione e al magazzino dei suoi gelati e di altri prodotti. La compagnia italiana si stabilisce qua fino al 1985, quando chiude i suoi stabilimenti.

L’area rimane dismessa e abbandonata per un po’: è il Comune di Milano che capisce il suo valore e comincia l’opera di riqualificazione che porterà alla realizzazione del parco di 11.000 metri quadrati.
Al termine della riqualificazione, nel 2010, il Comune di Milano apre un bando per assegnare il posto. Il bando viene vinto dalla Fondazione Franco Fossati che lo trasforma in uno spazio dedicato alla nona arte: in soli cinque anni, la Fondazione è riuscita a fare dello Spazio WOW una vera opera d’arte.

Prendete Viale Campania e fermatevi al numero 12. Dovrete alzare il naso per vedere la fine dell’altissimo portone dipinto a mo’ di cielo dove, fra una nuvola e l’altra, sbuca la scritta “WOW Spazio Fumetto”.

Dall’arco del portone si intravede il giardino con i graffiti di Pao e uno strambo mostro di Lochness che spunta dall’asfalto: attraversate questa porta che, come si legge dal sito, vuole essere “una porta d’accesso all’universo della narrazione per immagini, della comunicazione e della creatività”.

Murales allo Spazio Fumetto
Per apprezzare il Museo, non dovrete essere dei frequentatori assidui del Comicon  o avere nascosto nell’armadio un abito da cosplay. Vi basterà ricordarvi di quei pomeriggi che passavate, da bambini, a sfogliare le strisce di Lupo Alberto, Mafalda o Paperino.

Lo Spazio WOW si sviluppa su diversi livelli.
Il piano terra ospita la biblioteca di soli fumetti, con oltre nove mila volumi da sfogliare: fra Marvel, manga e Disney, perderete il senso del tempo! Sia al piano terra che al primo piano ci sono, invece, esposizioni temporanee.

Dal 17 ottobre al 10 gennaio vi accoglieranno la copertina di Linus e la cuccia di Snoopy: per festeggiare il sessantacinquesimo anniversario della nascita dei Peanuts, infatti, il museo ha allestito una mostra dedicati ai personaggi del disegnatore americano Charles Schulz.

Oltre alle mostre il Museo del Fumetto organizza anche molte altre attività culturali, come dei workshop di scrittura o dei corsi di disegno.
Insomma: preparatevi a entrare e a ripetere “wow” a ogni passo!

Sito: www.museowow.it

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