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Design

Itinerario nella Milano contemporanea di Porta Nuova

News > Design | Itinerario nella Milano contemporanea di Porta Nuova

Milano è la città più europea d’Italia e la moltitudine di eventi degli ultimi anni, tra cui ovviamente l’edizione dell’Expo 2015, e la continua trasformazione architettonica della città, sta portando il capoluogo lombardo alla pari delle grandi capitali europee. Questo è un dato di fatto e si potrebbe tracciare un itinerario che dia i punti di riferimento per il turista che vuole scoprire i siti che hanno cambiato i connotati della città.

Itinerario nella Milano contemporanea di Porta Nuova

Una passeggiata per il centro

Ago Filo e Nodo a Piazzale Cadorna

Si parte da Piazzale Cadorna, riconoscibilissima dalla sua piazza con la scultura Ago, Filo e Nodo di Claes Oldenburg. Il monumento ci ricorda cosa è soprattutto Milano nel mondo, ovvero la capitale della moda italiana. Nelle immediate vicinanze ci si può dirigere verso la Triennale, che offre sempre mostre e attività culturali, o oziare nel verde del polmone milanese per antonomasia, il Parco Sempione.

Per arrivare al nuovo quartiere di Porta Nuova la passeggiata più suggestiva è quella che parte da Piazza Cairoli, passando poi per Via Dante, Piazzale Cordusio e proseguendo per Corso Garibaldi, una delle vie più importanti del centro. Qui ci si può fermare a sorseggiare un bicchiere di vino alla storica enoteca Moscatelli, fare uno spuntino da Princi (www.princi.it)oppure proseguire verso i locali alla moda come il Bar Radetzky. Al termine di Corso Garibaldi in Piazza XXV Aprile si arriva in Corso Como, storico centro della movida milanese e diventato, proprio durante la creazione del nuovo quartiere, isola pedonale.

Cosa fare e cosa vedere in Piazza Gae Aulenti

Piazza Gae Aulenti

A questo punto proseguendo si arriva in Piazza Gae Aulenti, ai piedi Unicredit Tower, il grattacielo più alto d’Italia e creatura dell’architetto argentino Cesár Pelli. I suoi trentadue piani sono coronati da una guglia metallica dalla forma a spirale, alta 85 metri. Assieme agli altri due edifici che la compongono, la torre è caratterizzata da una fascia di pensiline dal disegno curvo, che disegnano uno spazio collettivo a misura umana, rispetto al quale lo sviluppo verticale dei volumi si pone come corona monumentale. La piazza è il vero centro nevralgico del nuovo quartiere di Porta Nuova.

Avviato nel 2009, il nuovo quartiere, che ha coinvolto l’area compresa tra Porta Garibaldi, il quartiere Isola e l’ex scalo ferroviario detto anche “delle Varesine”, ha trasformato la zona in un nuovo punto di aggregazione cittadino e meta turistica ormai famosissima. Qui è da vedere l’istallazione permanente delle 23 “trombe” dorate dell’artista Alberto Garutti che, collegate dai piani interrati alla superficie, consentono di sentire i suoni del sottosuolo.

Sempre sulla piazza si può fare una sosta al Caffe Illy o alla libreria Feltrinelli RED, in cui alla lettura si unisce il piacere del cibo. Nelle vicinanze c’è l’Unicredit Pavillion, il nuovo spazio di incontro polifunzionale della città (www.unicreditpavilion.it). Con la sua facciata in vetro e la struttura in legno lamellare che ricorda l’Auditorium Della Musica di Roma, la struttura ospita concerti di musica classica e jazz, mostre e spettacoli teatrali ed è diventato un nuovo punto di riferimento per la cultura milanese.

Design contemporaneo a Milano

Bosco Verticale e Pirellone, dal presente al passato

Milano zona Porta Nuova

Proseguendo verso il quartiere Isola, alle spalle di piazza Gae Aulenti, si arriva presso le torri del Bosco Verticale, ideate dall’architetto Stefano Boeri e vincitore nel 2014 del prestigioso International Highrise Award come grattacielo più bello del mondo. Un’opera architettonica veramente unica il cui nome deriva dal fatto che le due torri residenziali contengono 900 alberi (ognuno dei quali è alto tre, sei o nove metri) e più di 2.000 piante tra cui una vasta gamma di cespugli e piante da fiore distribuite sulle facciate dei due edifici a seconda dell’esposizione solare. Attraversando il quartiere, non può mancare anche una visita al Palazzo Lombardia, nuova sede della Regione e creazione del celebre studio di architetti newyorkesi Pei Cobb Freed & Partners.

Perchè andare in zona Porta Nuova a Milano

La passeggiata tra le grandi trasformazioni della città si finisce ai piedi del Diamond Tower un grande diamante dalla geometria irregolare in acciaio e vetro che si impone come icona del nuovo skyline milanese. Il consiglio, però, è di camminare ancora qualche minuto e arrivare nei pressi della Stazione Centrale, al cospetto del grattacielo Pirelli.

Inaugurato nel 1960 e creazione del genio di Gio Ponti, la torre per quasi 50 anni è stato l’edificio più alto della città e simbolo della rinascita italiana degli anni Sessanta. Chiamato comunemente Pirellone, è uno degli emblemi storici di Milano ed espressione del dinamismo della grande imprenditoria lombarda. Insomma una vera icona della città che ci ricorda che la Milano di oggi non può prescindere dalla sua storia passata.

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