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Moda

Milano in bici, un itinerario consigliato per visitare la città

News > Moda | Milano in bici, un itinerario consigliato per visitare la città

Grandi città e ciclisti di solito non vanno d’accordo: non è questo il caso di Milano.
I suoi parchi, le sue piste ciclabili e il fatto che ci sono davvero pochissime salite e discese sono elementi che fanno di Milano una città adatta ai ciclisti.
Scopri con noi gli itinerari per vivere al meglio la città su due ruote!

Il centro di Milano in bici

Cosa vedere in bici a Milano

Recentemente, vicino alla fermata della metropolitana di Porta Venezia, il comune di Milano ha sistemato la pista ciclabile che affianca Corso Buenos Aires: adesso, è possibile arrivare fino a San Babila in bicicletta. Iniziate il vostro percorso da Porta Venezia, anche se vi consigliamo di deviare dal rettilineo e girovagare un po’ per i Giardini Indro Montanelli: qua, troverete l’ingresso al planetario, la statua del giornalista Indro Montanelli, intento a scrivere sulla sua Lettera 21, e un chiostro con bibite, panini e gelati.

Uscite dal parco, sbucate in via Palestro e proseguite fino a Piazza San Babila: attenti a non distogliere gli occhi dalla strada, anche se le imponenti ed eleganti facciate degli edifici faranno di tutto per attirare la vostra attenzione.

Una volta arrivati in Piazza San Babila, dovrete avere un solo accorgimento: stare attenti alle persone. Dimenticatevi delle macchine e delle moto che sfrecciavano vicino a voi poco fa. Il vero pericolo, ora, sono uomini e donne con lo sguardo fisso sui loro smartphone che rischieranno di travolgervi: dovrete essere bravi a schivarli uno a uno!
Presto, vedrete il Duomo davanti a voi. Fermatevi un attimo a prendere fiato, fate le foto d’obbligo alla Cattedrale e proseguite su via Mercanti. Questa vi porterà direttamente in Piazza Cordusio e, poi, in via Dante che termina con il Castello Sforzesco.
Oltrepassate l’ingresso e, in men che non si dica, vi troverete in Parco Sempione. Il parco più famoso di Milano, inaugurato nel 1893, conta oltre 386.000 metri quadrati di superficie: è il posto ideale per una pedalata nel verde. Nel vostro tragitto, passerete accanto alla Triennale di Milano: sbirciate dentro il cortile per vedere le installazioni di arte contemporanea che fanno capolino dall’erba.
Il vostro itinerario per il centro di Milano finirà con la vista spettacolare dell’Arco della Pace. Dopo aver superato l’estasi stendhaliana, non dimenticate che Piazza Sempione è piena di bar che offrono aperitivi ricchi e gustosi: un premio più che meritato!

Il naviglio nascosto: la Martesana

Vedere la Martesana in bicicletta

Se grattacieli e tram vi hanno stancato e volete allontanarvi dalla città e godervi una pedalata bucolica, allora dovete andare in via Melchiorre Gioia. Già, il vostro itinerario nel verde parte da uno dei punti più trafficati della città: in corrispondenza di via Tirano, si apre, infatti, l’entrata alla Martesana, nascosta dagli alberi.

La Martesana è detta anche naviglio piccolo, in contrapposizione con il naviglio grande a sud di Milano: fu Francesco Sforza, insieme a Leonardo da Vinci, ad avviare i lavori per costruirlo. Navigabile e largo dai 9 ai 18 metri, il naviglio della Martesana segue un percorso lontano dal traffico cittadino e immerso nel verde: prati, parchi e villette colorate si affacciano su quello che, fino al 1958, era una vera e propria via di trasporto popolata da barconi e pescatori.
Percorretelo e fate qualche sosta qua e là, ad esempio al Parco della Martesana, in corrispondenza, ma ben lontano, dalla fermata della metro verde di Crescenzago.

Dal 2009, il percorso ciclabile è stato esteso e, adesso, se vi sentite abbastanza in forma, potete continuare a pedalare fino a Trezzo, una cittadina poco lontana da Milano.

Alcune informazioni utili

Al di là degli itinerari in bici, ecco alcune informazioni che vi saranno utili non appena avrete messo in moto i pedali:
Qualora non aveste una bici, potete affittarne una con il servizio BikeMi, gestito dal comune di Milano. Utilizzarlo è semplice.

Bisogna scegliere il tipo di abbonamento (giornaliero-settimanale o annuale). Una volta ricevuto l’sms per sbloccare le bici, basta recarsi a una delle stazioni di BikeMi, inserire il codice, scegliere fra una bici normale e quella elettrica e… cominciare a pedalare!

I reali pericoli di Milano sono il pavé e i tram. Percorrere il pavé senza inciampare fra una pietra e l’altra non è semplice; e attenti a far sì che la vostra ruota non finisca sui binari del tram, altrimenti perderete il controllo della bici in men che non si dica!
Armatevi sempre di lucchetto e catena: i furti di bici non sono per niente rari!

Date un’occhiata all’app o al sito internet Bike District Milano, che vi consiglia gli itinerari migliori per raggiungere un punto della città in bici.

BikeMi sito ufficiale: www.bikemi.com
Bikedistrict: www.bikedistrict.org/

Visitare Milano in bici

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