Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Collegati per aver accesso ad offerte esclusive e sconti da urlo!

Facebook
Logout
MENU
Logo Windsor
MENU
Logo Windsor
Prenota ora
Prenota ora

Prenota subito la tua camera presso l'Hotel Windsor!

Arrivo
Partenza
Verifica
Disponibilità
Itinerari
Offerte Speciali
Itinerario su Misura

Crea il tuo itinerario con i local expert dell'Hotel Windsor!

Compila il form sottostante per consentirci di costruire il tuo itinerario, personalizzato in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Preparati a scoprire Milano da una nuova prospettiva!

Si, acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 196/2003 Italiana

Arte e Storia

Palazzo della Ragione, il museo dedicato alla fotografia a Milano

News > Arte e Storia | Palazzo della Ragione, il museo dedicato alla fotografia a Milano

Nel 1200, Milano contava 10.000 edifici. Uno dei principali, in mezzo a Piazza Mercanti, era il Palazzo della Ragione, chiamato così perché centro amministrativo e giuridico della città. Il suo salone è il più vasto esistente fra i palazzi lombardi pubblici dell’età medievale: un tempo sede di riunioni comunali, è diventato oggi lo spazio espositivo dedicato ai grandi nomi della fotografia.
Da Cartier-Bresson a Salgado, il Palazzo della Ragione è al centro della vita culturale cittadina e conserva al contempo la memoria della Milano medievale.

Il centro amministrativo di Milano

Palazzo Ragione di Milano

Credits foto: http://bit.ly/1RtsvUr

A Milano, e in generale nelle città longobarde, il broletto era il centro cittadino, uno spazio recintato o alberato dedicato alle assemblee e all’esercizio della giustizia. Il primo broletto di Milano fu Palazzo Reale, sostituito tra il 1228 e il 1251 dal Broletto Nuovo, e spostato in Piazza Mercanti.
La Piazza si trovava al centro dei sei quartieri storici della città, i sestieri, con i quali comunicava attraverso sei arcate.

Piazza Mercanti era il centro della vita dei cittadini: qui veniva amministrata la giustizia, dal balcone erano comunicati annunci di interesse generale, sulla “pietra dei falliti” erano messi all’asta i beni sequestrati.
I lavori di costruzione del Palazzo della Ragione iniziarono nel 1228 e prevedevano la realizzazione di un portico aperto, come luogo di assemblee e ordinanze.

Il Palazzo della Ragione fu chiamato così perché si voleva rendere al popolo ragione, civile e penale, da parte dei Giudici. Il suo simbolo era un Gallo insieme con un Cavallo: essi rappresentavano la vigilanza e, al contempo, la velocità della giustizia.

Il Palazzo della Ragione custodisce due importanti opere, oltre a quelle fotografiche che occupano il suo salone periodicamente: un altorilievo e un bassorilievo. Il primo si trova sulla facciata che dà sulla Piazza e rappresenta il Podestà Oldrado da Tressenso che, nel 1223, ordinò la costruzione di un secondo piano al Palazzo e, di conseguenza, la realizzazione dell’odierno salone.

Il bassorilievo fu, invece, trovato durante i lavori di ampliamento del palazzo voluti da Oldrado: si tratta della più antica insegna cittadina, di epoca romano-celtica, se non addirittura etrusca. L’emblema della scrofa semi-lanuta, simbolo della città, si trova sopra il pilastro del secondo arco della loggia a piano terra ed è tuttora visibile.
Terminati i lavori, Palazzo della Ragione si inserì nel panorama amministrativo cittadino: qui si incontravano soprattutto mercanti, banchieri e notati che rendevano, quindi, la Piazza importante anche dal punto di vista economico, oltre che politico e giudiziario.

Nel 1500, Piazza Mercanti fu affiancata dal Broletto Nuovissimo, situato nell’attuale Teatro Piccolo di Milano: il Palazzo della Ragione diventò il luogo di raccoglimento delle carte depositate presso i notai di Milano e della provincia.
Mantenne questa destinazione fino al 1939, quando il Comune acquistò il Palazzo e avviò opere di consolidamento strutturale e restauro conservativo, destinando l’antico centro cittadino a spazio espositivo.

La fotografia a Palazzo della Ragione

Palazzo della Ragione, il museo dedicato alla fotografia a Milano

Il Salone medievale è aperto e visitabile durante una delle mostre fotografiche organizzatevi. Illuminato da sei grandi finestre e circondato da un arco, sembra la cornice ideale per accogliere le opere di artisti di fama nazionale e internazionale.
Nel 2014, Sebastiao Salgado ha presentato Genesi, una serie di fotografie in bianco e nero che indagano il legame fra uomo e Pianeta, nella celebrazione della forza bellissima della Natura.
Simbolo del 2015 è stata, invece, la mostra Italia Inside Out, completamente dedicata alla narrazione del Bel Paese attraverso 500 foto dei più importanti fotografi a livello mondiale. Mutazioni ambientali, testimonianze della realtà sociale, trasformazioni urbanistiche, entusiasmi e disperazioni: la mostra tracciava un dipinto fedele del nostro paese.

Inside Out Italia Palazzo della Ragione

Oggi, e fino al 5 giugno 2016, Palazzo della Ragione sposta la sua attenzione al mondo delle celebrità, ospitando la più grande retrospettiva di Herb Ritts mai organizzata a Milano. Il fotografo e registra statunitense ha composto alcune delle creazioni più incisive del mondo hollywoodiano e ha aiutato a formare l’immagine patinata dietro icone come Madonna, Michael Jackson e Richard Gere.

Sono, le sue, immagini oniriche, di moda e seduzione.
Le prossime mostre saranno dedicate a James Nachtwey e William Klein: visitate il sito del Palazzo per restare aggiornati.

Video inaugurazione mostra Herb Ritts “In equilibrio”, a cura di Alessandra Mauro:

Herb Ritts “In equilibrio”, l’inaugurazione. Palazzo della Ragione Fotografia (Milano) 19 febbraio 2016 from Laura Bianconi on Vimeo.

Credits foto di anteprima: http://bit.ly/1Ue66Ln
Sito ufficiale: www.palazzodellaragionefotografia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *