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Arte e Storia

Reggia di Monza, un itinerario a breve distanza da Milano

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L’hinterland a nord di Milano è una delle porte d’accesso alla Brianza e Monza è il centro socioculturale di questa parte della Lombardia.
Conosciuta per essere la terra del Parini e di Stendhal, la Brianza è soprattutto nota per essere uno dei centri economici più importanti d’Italia. Indiscutibilmente città bella, vivace e ricca di storia, Monza affonda le sue radici nell’epoca romana, ma il massimo splendore lo raggiunge soltanto qualche secolo più tardi quando i Longobardi la eleggono come loro capitale.
Tra le opere architettoniche da vedere sicuramente c’è il Duomo di Monza, costruito per volere della regina longobarda Teodolinda, all’interno è situato l’omonimo museo: qui sono conservati la Corona Ferrea, all’interno della Cappella di Teodolinda, nonché i tesori del Duomo, di valore storico ed economico inestimabile, conosciuti e rinomati a livello internazionale.

Una storia reale

villa reale a Monza

Credits foto: terraevita.forumfree.it

Ma quando si parla di Monza vengono in mente due simboli della cittadina lombarda; uno è l’Autodromo, che una volta all’anno per il Gran Premio d’Italia richiama da tutto il mondo una fiumana di appassionati, l’altro è Villa Reale.

All’interno del Parco di Monza, la Villa Reale di Monza è storia, intesa come importate luogo di suggestione e che ha legato il suo passato a famiglie nobiliari e a personaggi storici cruciali.

Costruita per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria tra il 1777 e il 1780, Villa Reale è stata inizialmente residenza estiva per il figlio Ferdinando d’Asburgo, governatore generale della Lombardia austriaca. Nel periodo napoleonico con l’incoronazione di Napoleone nel 1805, la Villa divenne residenza del suo figliastro Eugenio di Beauharnais.

La caduta di Napoleone riconsegnò la Villa Reale nelle mani degli austriaci, i quali la lasciarono per alcuni anni in uno stato di relativo abbandono, fino a quando nel 1818 non ne prese possesso il viceré del Lombardo-Veneto Giuseppe Ranieri. Occupato nel 1848 dai militari di Radetzky, tra il 1857 e il 1859 il palazzo ritornò a essere sede di una corte sfarzosa durante il breve soggiorno monzese dell’ultimo rappresentante della casa d’Austria, Massimiliano I d’Asburgo, fratello di Francesco Giuseppe. Dopo l’Unità d’Italia la Villa divenne residenza di Umberto I di Savoia e nel 1934 l’erede Vittorio Emanuele III la donò al Comune di Monza e di Milano.

Villa Reale di Monza la sera

Credits foto: nuovabrianza.it

La villa: cosa vedere

Reggia di Monza itinerario a breve distanza da Milano

Come Villa Reale di Milano, anche quella di Monza ha un corpo centrale al quale si aggiunsero due ali laterali e altre due sezioni destinate alla servitù e alle scuderie. Il teatro di corte nell’ala laterale sinistra della Villa Reale. Si tratta di un vero e proprio teatro di piccole dimensioni costruito prevalentemente in legno. Collocato nella parte meridionale sinistra dell’ala, c’è il Serrone che tra il 1818 e il 1848, è stato più volte arricchito con orchidee, camelie, azalee, rose e piante provenienti dalla Nuova Olanda.

Sempre all’interno della villa si può ammirare la Rotonda, unico elemento architettonico di forma circolare, con pavimento di marmo di Carrara. Tornado all’esterno della Villa si ammira la vastità del Parco di Monza, costruito nel 1805 per volontà dell’imperatore Napoleone che voleva un parco più grande di quello della Reggia di Versailles. Il parco è tuttora il più esteso parco cintato d’Europa, con un muro di lungo 14 km e che comprende al suo interno campi agricoli, strade, cascine e ville.

Per scoprire e conoscere meglio la Villa di Monza e tutti gli spazi interni è possibile prenotare delle visite guidate. Inoltre la struttura, durante tutto l’anno, è teatro di eventi, mostre e concerti spesso in collaborazione con gli enti culturali di Milano ed è quindi consigliabile dare un’occhiata al suo calendario. Inoltre al suo interno c’è un lounge bar aperto tutti i giorni per colazioni, pranzi, aperitivi e dopocena. In pratica una visita alla Villa può trasformarsi anche in una piacevolissima serata.

Come arrivare alla Reggia di Monza

Reggia di Monza, cosa vedere in un giorno

Monza è a circa 15 km da Milano ed è facilmente raggiungibile in macchina dalla periferia nord ma è consigliabile servirsi dei treni che partono da tutte le principali stazioni. La fermata per la Villa è Monza FS, distante circa 2 km dalla Villa Reale, raggiungibile con una camminata di 20 minuti.

Link: www.reggiadimonza.it
www.villarealedimonza.it

Credits foto di anteprima: By MarkusMark (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

 

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