Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Collegati per aver accesso ad offerte esclusive e sconti da urlo!

Facebook
Logout
MENU
Logo Windsor
MENU
Logo Windsor
Prenota ora
Prenota ora

Prenota subito la tua camera presso l'Hotel Windsor!

Arrivo
Partenza
Verifica
Disponibilità
Itinerari
Offerte Speciali
Itinerario su Misura

Crea il tuo itinerario con i local expert dell'Hotel Windsor!

Compila il form sottostante per consentirci di costruire il tuo itinerario, personalizzato in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Preparati a scoprire Milano da una nuova prospettiva!

Si, acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 196/2003 Italiana

Moda

Shopping di alta moda a Via Montenapoleone

News > Moda | Shopping di alta moda a Via Montenapoleone

“Via Montenapoleone, da San Babila a Manzoni, sfilata di bei visoni, di modelli di Paris / La via Montenapoleone, vi si parla a profusione di film in prima visione, scandaletti e bigot / Chi viene a Milano deve passar per Montenapoleon / Chi viene a Milano deve passar per Montenapoleon.”
Così cantava Peter van Wood, cantautore olandese, descrivendo il centro della moda di lusso milanese, via Montenapoleone.

Montenapoleone ha origini antiche che hanno portato la strada a diventare un’icona della città meneghina e a rappresentare un vero e proprio quartiere simbolo dell’alta moda.

La storia di Montenapoleone

Dove si trova Montenapoleone

Credits foto: http://bit.ly/1qSzWZB

Fino al 1700, la strada si chiamava Contrada di Sant’Andrea e rappresentava uno dei confini urbani, quindi era poco nota e considerata. Nel 1800, cominciarono ad apparire chiostri e conventi con i relativi orti, come quello delle Orsoline, delle Agostiniane e delle Benedettine che si estendeva fino alla cinta del Naviglio.

Ben presto, quindi, la zona divenne di proprietà del clero: ma, non lo rimase per molto. Gli aristocratici, infatti, che rappresentavano solo il 9% della popolazione, ma erano padroni di due terzi delle terre, espropriarono il clero da quelle zone, sgomberando monache e conventi e trasformando gli orti nei giardini delle loro nuove dimore. Milano, a loro avviso, aveva bisogno di spazio. La chiesa, invece, ne aveva già abbastanza.

Nel 1872, Maria Teresa d’Austria fece costruire, al numero 12, un Monte, ovvero un banco dei pegni per i cittadini bisognosi: da qui, il nome della Contrada che da Sant’Andrea diventò Contrada del Monte, per poi mutare in Montenapoleone durante il regno di Bonaparte.

Con gli anni, il quartiere ospitò personaggi di fama internazionale: ad esempio, lo scrittore Carlo Porta abitava a Palazzo Taverna, al numero 2, Giuseppe Verdi vi compose il Nabucco. Montenapoleone si popolò di famiglie sempre più benestanti, che si trasferivano nel quartiere aprendo antiquari e gioiellieri.

Anno dopo anno, Montenapoleone si impose come una delle più importanti vie dello shopping mondiale: agli artigiani si accostarono le boutique dei più grandi brand internazionali, come Prada, Gucci e Dolce & Gabbana.

Shopping di alta moda a Via Montenapoleone

Credits foto: http://bit.ly/1SUuP1s

E oggi, infatti, la via che ha dato nome a un intero quartiere è il centro dello shopping di lusso di Milano, e fa parte del cosiddetto Quadrilatero della Moda, che produce circa il 12% del PIL milanese.

Montenapoleone oggi

Quadrilatero della Moda Milano

Credits foto: http://bit.ly/1WaU1Wt

A differenza di via della Spiga, altro punto strategico del Quadrilatero della Moda in gran parte pedonale, Montenapoleone è aperta alle automobili, che possono riversarsi su via Manzoni o raggiungere Piazza San Babila. Verso via Manzoni si trova via Croce Rossa, una diramazione del quartiere. La via ha assunto la forma di una piazza, completamente pedonale e occupata prevalentemente da un monumento-fontana. Qua si trova anche la fermata della linea gialla della metropolitana.

Passeggiare per via Montenapoleone significa vivere una duplice esperienza, da una parte legata alla tradizione e dall’altra alla moda.

Il quartiere è, infatti, indubbiamente famoso per la presenza dei negozi di alta moda, ma ciononostante conserva ancora dei luoghi tipici del periodo in cui gli artigiani di origine aristocratica popolavano le sue strade. Fra questi, il Cova, al numero 8, locale storico di Milano, la drogheria Parini, con ingresso da Borgospesso 1, e il Salumaio trasferito in un cortile che attrae i turisti per il meraviglioso pavimento mosaicato.

A testimonianza della presenza aristocratica c’è anche la zona di Borgospesso, costeggiata da eleganti residenze d’epoca, come il palazzo Gallarati Scotti, al numero 7.

Salumaio Quadrilatero della Moda

Credits foto: http://bit.ly/1Sg2gM2

Segno dell’alta moda sono, invece, le numerose boutique che, da anni, incuriosiscono i passanti di Montenapo, come viene chiamata dai milanesi. Fra i tanti nomi, Cavalli, Gucci, Missoni, Versace, Ferragamo e Hermès sono solo alcuni dei più famosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *