Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Collegati per aver accesso ad offerte esclusive e sconti da urlo!

Facebook
Logout
MENU
Logo Windsor
MENU
Logo Windsor
Prenota ora
Prenota ora

Prenota subito la tua camera presso l'Hotel Windsor!

Arrivo
Partenza
Verifica
Disponibilità
Itinerari
Offerte Speciali
Itinerario su Misura

Crea il tuo itinerario con i local expert dell'Hotel Windsor!

Compila il form sottostante per consentirci di costruire il tuo itinerario, personalizzato in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Preparati a scoprire Milano da una nuova prospettiva!

Si, acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 196/2003 Italiana

Design

Studi di design visitabili a Milano

News > Design | Studi di design visitabili a Milano

Che cos’è il design? Secondo Wikipedia, è l’“ideazione e la progettazione di oggetti d’uso secondo forme esteticamente valide in rapporto alla funzionalità dell’oggetto”. Un oggetto di design è, quindi, qualcosa di utile e, allo stesso tempo, bello.

Ordinati sugli scaffali, appoggiati sui tavolini, ritti nel mezzo di una stanza: sono esposti, pronti ad essere ammirati e studiati, nelle case di chi li ha realizzati o di chi li ha comprati. Se ancora non fate parte di queste due fortunate categorie, potete sempre visitare gli studi di design milanesi: qui, scoprirete la filosofia dietro a chi li ha inventati, ammirerete i loro schizzi e passeggerete fra le loro creazioni.

La Fondazione Franco Albini

Fondazione Albini Milano

Credits: http://bit.ly/1PP0aVE

“È più dalle nostre opere che diffondiamo delle idee che non attraverso noi stessi”. Questo è quanto sosteneva Franco Albini. E sono proprio le sue opere, nella Fondazione a lui dedicata in via Telesio 13, a parlare di lui e del suo modo di ragionare. Le sue creazioni coniugano la razionalità con la fantasia e danno, così, vita a un mondo funzionale e poetico allo stesso tempo.

Albini definiva il suo modo di progettare “onesto ed etico”, finalizzato al miglioramento della qualità della vita ed educare lo spettatore con progetti che rispecchino le esigenze della civiltà moderna.

La Fondazione Franco Albini è nata a 30 dalla morte dell’“artigiano”, come amava essere chiamato. Contiene, al suo interno, numerose riviste dell’epoca, la documentazione dei suoi progetti, un archivio fotografico e i suoi più famosi pezzi di design. Fra questi, ricordiamo la radio in cristallo, il Televisore Orion Brionvega, la sedia in vimini Margherita, la poltrona Tre Pezzi e il tavolo Cicognino.

Potete visitarla tutti i giorni alle 18.30 e il primo e il terzo sabato del mese dalle 11.30 alle 15.30.

Per prenotare una visita guidata, vi basterà mandare una mail a fondazionefrancoalbini@gmail.com o chiamare il numero 02 4982378.
www.fondazionefrancoalbini.com

La Fondazione Achille Castiglioni

Studi di design visitabili a Milano

Credits: http://bit.ly/1KHdhbj

Achille Castiglioni nasce a Milano nel 1918. Dedica tutta la sua vita alla sperimentazione sul prodotto industriale e, dopo la laurea in Architettura nel 1944, dà vita a un’attività di ricerca sulle forme, le tecniche e i nuovi materiali per realizzare progetti che implementino diverse caratteristiche di fattibilità ed estetica.

“L’esperienza”, era solito dire Achille, “ non dà certezza, né sicurezza, ma anzi aumenta la possibilità di errore. Direi che è meglio ricominciare ogni volta da capo, con umiltà, perché l’esperienza non rischi di tramutarsi in furbizia”.

Questa sua filosofia di pensiero, l’ha portato a interrogarsi sui dettagli di ogni sua creazione, a ridefinire ogni volta nuovi limiti e a studiare e analizzare nuove concezioni. Il suo incessante studio di forme e soluzioni lo ha onorato con diversi premi, fra cui nove Compassi d’Oro e una Laurea ad Honoris al Royal College of Art di Londra.

La Fondazione è stata fondata nel gennaio 2006 dagli eredi di Castiglioni. Visitarla significa passeggiare per le quattro stanze arredate per mostrare l’arte di Achille.

Nella prima, ci sono i prototipi e i modellini; la seconda accoglie i tecnigrafi e curiosità sul designer; la terza custodisce oggetti che Castiglioni ha collezionato durante la sua vita per ispirarsi o usare nelle lezioni al Politecnico di Torino e Milano; nell’ultima stanza, invece, riposano le sue creazioni.

La Fondazione si trova vicino alla metropolitana di Cadorna ed è visitabile solo con visite guidate, dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 11.00. Per prenotare una visita, basta inviare una mail a fondazione@achillecastiglioni.it
fondazioneachillecastiglioni.it

La Fondazione Vico Magistretti

Fondazione Magistretti

Credits: http://bit.ly/20NwXSf

Fin dalla sua nascita, Ludovico Magistretti è stato circondato da studi di design, squadre e righelli. La sua famiglia lavorava, infatti, nell’ambito dell’architettura da molti anni: il suo bisavolo Gaetano Besia, per esempio, ha costituito il Reale Collegio delle Fanciulle Nobili di Milano.
Impossibile per lui, quindi, non intraprendere una carriera simile. E, infatti, nel 1945, Vico consegue una laurea al Politecnico di Milano e comincia, poi, a lavorare nello studio paterno. In poco tempo, le sue geniali intuizioni e la sua maestria lo rendono famoso e apprezzato in Italia e nel mondo. Di particolare importanza per lui è lo studio intorno alla casa che monopolizzerà la sua attività e i suoi studi: nel corso della sua carriera, progetta sedie (Selene e Universale), lampade (Mania, Dalù e Chimera), i tavolini (Demetrio). Riceve molti premi e lotta per il primato per la prima sedia realizzata completamente in plastica. Nel 2006, in seguito alla sua scomparsa, il suo studio è convertito nella Fondazione Vico Magistretti, un museo dedicato al grande designer.
Il suo scopo è quello di preservare e valorizzare l’archivio e il lavoro di Magistretti. La sua sede è in via Conservatorio, una zona tranquilla e silenziosa di Milano. È possibile entrarci tramite visite guidate, prenotandone una attraverso fondazione@vicomagistretti.it o chiamando il numero 0276002964.
www.vicomagistretti.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *