Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

Collegati per aver accesso ad offerte esclusive e sconti da urlo!

Facebook
Logout
MENU
Logo Windsor
MENU
Logo Windsor
Prenota ora
Prenota ora
Itinerari
Offerte Speciali
Itinerario su Misura

Crea il tuo itinerario con i local expert dell'Hotel Windsor!

Compila il form sottostante per consentirci di costruire il tuo itinerario, personalizzato in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Preparati a scoprire Milano da una nuova prospettiva!

    Si, acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Regolamento (EU) 2016/679

    Design

    Base Milano, il nuovo polo creativo in città

    News > Design | Base Milano, il nuovo polo creativo in città

    Ha aperto da poco e già vanta un incredibile numero di eventi, iniziative e… persone in fila.
    BASE è il progetto con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la contaminazione culturale tra arte, creatività e impresa. 6.000 mq di co-working, laboratori ed esposizioni accolgono questo spirito di innovazione culturale con un calendario fitto di incontri, scambi, eventi e sorprese.

    “La nostra bussola”, scrivono gli ideatori di BASE sul sito, “è la cultura, bene comune e motore di progresso socio-economico, individuale e collettivo. Solo attraverso il riposizionamento del suo ruolo, come enzima delle trasformazioni, si può alimentare il cambiamento”.
    Ed è alla cultura che BASE ha aperto le sue porte.

    Base Milano

    Lo stabilimento: l’ex Ansaldo

    Base Milano, il nuovo polo creativo in città

    BASE si trova nello stabilimento industriale conosciuto come ex Ansaldo, nel Design District di via Tortona. Costruito tra il 1904 e il 1923, si poneva come esempio architettonico di un’epoca di trasformazioni impetuose, caratterizzata dall’impatto delle fabbriche sull’evoluzione della città e delle persone che vi abitavano. In origine, nella fabbrica aveva sede l’impresa di Roberto Zust. Dopo innumerevoli cambi di proprietà e produzione, a metà degli anni ‘60, lo spazio fu venduto all’Ansaldo per produrre locomotive, carrozze ferroviarie e tramviarie. Nel 1989, l’area fu acquistata dal Comune di Milano, con un solo vincolo: quello di adibire l’ex-fabbrica a luogo di incontro culturale.
    Così, nel 2015 nasce il MUDEC – il Museo delle Culture di Milano – e, un anno dopo, BASE.

    Nella sala principale di BASE c’è una caffetteria, dove bersi un caffè, lavorare al computer o gustare uno dei piatti cucinati con ingredienti semplici e sani ma saporiti.
    Oltre al bar, e agli spazi espositivi, BASE ospita anche una residenza d’artista, uno spazio cioè dove il concetto di ospitalità è stato completamente ripensato. L’atmosfera è quella familiare, accogliente e gentile. Dieci stanze, dalle singole alle quadruple. Il loro scopo? Ospitare artisti che, alla loro partenza, lascino un pezzo della loro arte a rappresentarli e, allo stesso tempo, ad abbellire lo spazio.

    I prossimi eventi in programma

    Cosa vedere al Base di Milano

    Molti gli eventi in programma, per quella che è la nuova base della cultura di Milano.
    Uno dei più interessanti, a nostro avviso, è quello del 10 giugno: il primo hackaton dedicato all’innovazione culturale, ideato e organizzato da Bookrepublic per Innovazione Culturale, un progetto della Fondazione Cariplo. Si tratta di due giorni non stop di conferenze, dibattiti e workshop a cui possono partecipare designer, creativi, programmatori o semplici curiosi. Contest e speaker di prestigio mondiale, come Brian Chang, della Disney, Chiara Montanari, il capo spedizione in Antartide e Tobias Ahlin, di Spotify, si alterneranno sul palco. L’ingresso è gratuito: un altro buon motivo per partecipare a questo mix di progresso e cultura.

    In occasione della ripresa dell’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century Design after Design, BASE ospiterà un allestimento di 1200 mq. Fino a settembre, la Triennale lancia una sfida alle contraddizioni, le incoerenze e le incertezze del mondo contemporaneo del design nell’epoca della globalizzazione e della digitalizzazione. BASE accetta la sfida e la interpreta a suo modo, ospitando diverse culture del design mondiale. Israele, ad esempio, ha scelto di raccogliere 20 designer in un collettivo dal titolo Yes, and..; la Repubblica Popolare Cinese, invece, ha portato una mostra dal titolo Design on Walking; la Francia ha creato un allestimento con le proposte del territorio di Saint-Ètienne, città dell’UNESCO. Questo non è che un assaggio: per le altre proposte non dovete far altro che recarvi al numero 40 di via Tortona e visitare BASE.

    Sito BASE Milano: base.milano.it.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *